COMUNICATO STAMPA

La legge che istituisce la rete nazionale dei registri dei tumori è stata approvata all’unanimità e segna un passo importante per la prevenzione ed il controllo dei tumori in Italia. La mancanza, fino ad oggi, di un così rilevante strumento di governo del fenomeno oncologico nel nostro paese era un fatto grave al quale ha da sempre cercato di porre rimedio l'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) che negli anni ha rilevato dati e prodotto studi sulla incidenza, prevalenza, sopravvivenza, mortalità e, soprattutto, guarigione dai tumori in Italia. “La collaborazione dell'AIRTUM con la Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e con le società scientifiche – dichiara Elisabetta Iannelli, segretario generale FAVO - ha prodotto importanti risultati, primo fra tutti la dimostrazione che di cancro si può guarire o che la malattia si può cronicizzare per molti anni con una buona qualità di vita o addirittura con il ritorno alla normalità. L'evidenza scientifica dei dati, mai come in questo caso, si tramuta in cambiamento culturale, primo fondamentale passo verso il superamento dello stigma che ancora affligge chi si ammala di cancro.”

Il 16 Aprile, presso l'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, si terrà un incontro di make up per donne in chemioterapia. Grazie alla collaborazione del direttore del reparto, il

dottor Franco Spremberg, le pazienti in trattamento incontreranno l'associazione Per Lei e le sue volontarie.

Pubblichiamo il regolamento per il rinnovo delle cariche associative in cui sono spiegate le tappe da qui alle votazioni, che si terranno durante la XIV Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 

Comunicato Stampa

TUMORI: “IN ITALIA SERVONO 806 GIORNI PER I FARMACI INNOVATIVI LA MALATTIA CAUSA DIFFICOLTÀ ECONOMICHE PER IL 22,5% DEI PAZIENTI”
Il prof. Francesco De Lorenzo, presidente FAVO: “I tempi di approvazione sono troppo lunghi e rischiano di tradursi in una forma di razionamento che penalizza fortemente le persone colpite dal cancro. Servono nuovi criteri di valutazione delle terapie che includano anche la qualità di vita”

UNITI PER COSTRUIRE LA RETE

GIOVEDI’ 4 APRILE 2019 - ORE 16

COMUNE DI LECCE – SALA OPEN SPACE - PIANO TERRA

La Rete Oncologica Pugliese è ormai avviata, l’Unità di Coordinamento della Rete (UCooR) ha approvato sia i COrO (Centri di Orientamento Oncologico) che il “Regolamento” per stabilire precise mansioni. Come FAVO abbiamo suggerito due punti vitali (stipulare una convenzione tra Regione ed INPS per sburocratizzare al massimo l’accertamento dell’invalidità civile dei pazienti in cura – Regione/INPS/AIOM/FAVO, l’altra proposta sburocratizza i dispositivi medici – sacche, placche, cateteri, pannoloni, cannule tracheali, protesi mammarie, etc.). L’esenzione tiket il codice 048 era già inserito nel Regolamento dei COrO per tutte le persone prese in carico dai COrO.

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