La Regione Puglia prosegue il cammino per rendere più operativa la Rete Oncologica Pugliese (ROP), infatti, è di questi giorni la notizia che l’Unità di Coordinamento della Rete (UCooR) ha approvato i COrO (Centri di Orientamento Oncologico), struttura di riferimento del paziente oncologico nell’ambito della Rete Oncologica Pugliese in termini di assistenza, orientamento e supporto ed a breve approverà il “Regolamento” per stabilire precise mansioni.

FAVO si unisce al cordoglio per la scomparsa del Prof. Franco Pannuti fondatore di ANT, innovatore di raro intuito, grande professionalità e spiccata sensibilità umana.
L'assistenza domiciliare è nata con lui e la sua scomparsa lascia a noi tutti una pesante eredità: combattere per assicurare ovunque in Italia il diritto, troppo spesso negato di accedere all'assistenza domiciliare. Per questi grandi meriti, nella recente celebrazione della Giornata nazionale del malato oncologico, FAVO gli ha conferito il “Cedro d’oro” con la seguente motivazione:

“A Franco Pannuti: Una vita dedicata a ideare, promuovere e realizzare in Italia la migliore assistenza domiciliare per i malati di tumore per un’esistenza dignitosa  fino all’ultimo respiro”.

Il Direttivo e lo staff di FAVO stringe in un forte e affettuoso abbraccio la figlia Raffaella e la sua famiglia.

BBMRI-IT insieme a FAVO, Uniamo e Federazione Italiana Malattie Rare ha presentato alla European Biobank week 2018 il poster sulla costruzione del consenso informato per le biobanche.

Si è svolta mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 14, in sede di Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, l'Audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato nell'ambito dell'esame dei disegni di legge nn.92-5353 (Rete dei registri dei tumori).

All'Audizione è stato invitato il Presidente Francesco De Lorenzo, che ha illustrato la posizione F.A.V.O. e prodotto il documento scaricabile a questo link.

Lo scorso Maggio, in occasione della XIII Giornata Nazionale del Malato Oncologico , FAVO, AiMaMe, ITALF e SOS Linfedema hanno chiesto all’INPS di dare risposte certe, chiare ed univoche sui criteri di riconoscimento del linfedema come causa invalidante per i malati oncologici ed anche per le persone guarite dal cancro.