Pubblichiamo il regolamento per il rinnovo delle cariche associative in cui sono spiegate le tappe da qui alle votazioni, che si terranno durante la XIV Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 

Alla Camera dei Deputati Incontro Dibattito sui Tumori rari 

TUMORI RARI: OGNI ANNO 89MILA NUOVI CASI IN ITALIA

NASCE LA RETE NAZIONALE PER GARANTIRE LE CURE MIGLIORI

Meno guarigioni per le persone colpite da queste neoplasie, spesso a causa di diagnosi tardive.
Il prof. Francesco De Lorenzo: “I malati saranno trattati nei centri che hanno più esperienza”

UNITI PER COSTRUIRE LA RETE

GIOVEDI’ 4 APRILE 2019 - ORE 16

COMUNE DI LECCE – SALA OPEN SPACE - PIANO TERRA

La Rete Oncologica Pugliese è ormai avviata, l’Unità di Coordinamento della Rete (UCooR) ha approvato sia i COrO (Centri di Orientamento Oncologico) che il “Regolamento” per stabilire precise mansioni. Come FAVO abbiamo suggerito due punti vitali (stipulare una convenzione tra Regione ed INPS per sburocratizzare al massimo l’accertamento dell’invalidità civile dei pazienti in cura – Regione/INPS/AIOM/FAVO, l’altra proposta sburocratizza i dispositivi medici – sacche, placche, cateteri, pannoloni, cannule tracheali, protesi mammarie, etc.). L’esenzione tiket il codice 048 era già inserito nel Regolamento dei COrO per tutte le persone prese in carico dai COrO.

10 novembre 2018 – Montefalco (PG)

E’ uscito oggi nella Testata Scientifica -on line- “OMAR” Osservatorio Malattie Rare il pezzo giornalistico del Dott. ENRICO ORZES (Biologo Specializzato in Patologia Cinica e Giornalista scientifico) su A.I.NET e sui Tumori Neuroendocrini con particolare riferimento al nostro NET CANCER DAY e al XVII CONVEGNO NAZIONALE DIVULGATIVO organizzato e tenutosi il 10 Novembre 2018 in Montefalco (PG).

COMUNICATO STAMPA

Disponibile da oggi in lingua italiana lo strumento che rende il malato di tumore protagonista della valutazione della tossicità dei farmaci oncologici negli studi clinici. “DOTTORE, ADESSO PARLO  IO!”

Iannelli (FAVO): “Le agenzie regolatorie e l'intera comunità scientifica garantiscano l'utilizzo standard dei PRO-CTCAE in tutte le sperimentazioni cliniche in ambito oncologico”. Perrone (Pascale Napoli): “Con la validazione della versione italiana dei PRO-CTCAE abbiamo reso un grande servizio ai malati e all’oncologia medica del nostro Paese”

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