Giovedì 12 ottobre 2017, presso l’Istituto Oncologico Veneto di Padova, sono stati nominati i nuovi consiglieri del Comitato FAVO Triveneto. 

Alla presenza delle associazioni rappresentanti i pazienti, del presidente nazionale FAVO Francesco De Lorenzo, i Consiglieri del Comitato Interregionale, Bertilla Ugolin (FIN COPP Venezia), Bongiovanni Marilena (Ass. ANGOLO Friuli), Chini Massimo (FIOROT. San Fior Treviso), Silvano Fiorot (FIOROT. San Fior Treviso) Doria Nicodemo (AISTOM Venezia), Gigli Vincenzo (FIN COPP Padova), Pavan Giuseppe (A.O.I. Mutilati della Voce Padova), Zampieri Vittorio (ass. CUCCHINI Belluno), Zeni Elisa (ANVOLT Trentino), hanno nominato come coordinatore per il Triveneto, Elisa Zeni, responsabile provinciale per il Trentino di ANVOLT ONLUS (Associazione Nazionale Volontari Lotta Tumori).

È stato presentato ufficialmente a Genova, in occasione del 45° Congresso Nazionale della SIMFER - Società Italiana di Medicina Fisica e riabilitativa che si è tenuto dal 22 al 25 ottobre 2017, il volume “La riabilitazione in oncologia. La presa in carico multidisciplinare e i percorsi riabilitativi diagnostico-terapeutici dei pazienti affetti da tumore”, curato da Maria Pia Schieroni.

Il Prof. De Lorenzo, presidente FAVO, è stato chiamato a partecipare al convegno "The War on Cancer - A patient's journey" che si terrà a Londra il prossimo 21 novembre a Londra. De Lorenzo interverrà alla conferenza, organizzata dal prestigioso settimanale The Economist, come raprresentante dei malati europei in qualità di presidente dell'ECPC - European Cancer Patient Coalition.

Dal 23 al 25 novembre si terrà il Congresso Nazionale SINPE 2017, in cui è prevista una sessione congiunta AIOM-SINPE-FAVO sulla Nutrizione Clinica in Oncologia, moderata da Riccardo Caccialanza, Francesco De Lorenzo (FAVO) e Carmine Pinto.

Alla Camera dei Deputati Incontro Dibattito sui Tumori rari 

TUMORI RARI: OGNI ANNO 89MILA NUOVI CASI IN ITALIA

NASCE LA RETE NAZIONALE PER GARANTIRE LE CURE MIGLIORI

Meno guarigioni per le persone colpite da queste neoplasie, spesso a causa di diagnosi tardive.
Il prof. Francesco De Lorenzo: “I malati saranno trattati nei centri che hanno più esperienza”