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Nonostante la frequenza con cui le problematiche nutrizionali si presentano durante il percorso terapeutico, e le evidenze scientifiche disponibili, la consapevolezza delle conseguenze negative della malnutrizione nel malato oncologico è ancora insufficiente sia tra gli operatori sanitari, sia tra i pazienti, a causa anche del circolare di una non corretta e adeguata informazione. Il progetto NUTRIENT (NUTritional RIsk assessmENT) nasce proprio da questa necessità: fornire a oncologi, infermieri, dietisti e soprattutto ai pazienti uno strumento di facile utilizzo, che sensibilizzi all'importanza della nutrizione per il malato oncologico, e aiuti a fronteggiare le criticità più frequenti che possono essere gestite, seppur in modo parziale, da un primo intervento di consultazione.

In una lettera aperta FAVO ,FISH , AILFAND  e UNIAMO  si appellano al Consiglio dei Ministri per chiedere un chiarimento sul “reddito di ultima istanza” ovvero il bonus di 600 euro erogato a lavori autonomi e liberi professionisti.

Elisabetta Iannelli, Segretario Generale FAVO, in un’intervista a Sanità Informazione si fa portavoce delle preoccupazioni dei pazienti oncologici in piena emergenza COVID-19.

Il decreto 17 marzo 2020 n. 18 “Cura Italia”, all’art. 26 co. 2, molto opportunamente prevede una tutela rafforzata per i lavoratori che presentino “una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita”, consistente nell’equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal lavoro finalizzato ad evitare il contagio da Covid-19.

Inizierà nelle prossime ore, in Commissione Bilancio al Senato, l’esame della legge di conversione del DL “Cura Italia”, emanato lo scorso 17 marzo per attivare una serie di misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese, in relazione all’emergenza da COVID-19