In Italia ogni anno oltre 170.000 donne ricevono una diagnosi di tumore, di queste circa 70.000 sono in età lavorativa. Le donne che vivono oggi con un pregressa diagnosi di cancro sono 1,7 milioni. A questi numeri vanno aggiunte le centinaia di migliaia di donne che vengono colpite indirettamente dal cancro e che svolgono il delicato e prezioso compito di conforto, assistenza e accompagnamento di un proprio caro nei luoghi di cura.

In questo contesto, le associazioni dei pazienti intendono portare alle Istituzioni quel contributo di esperienza di chi ha vissuto e combattuto il cancro e conosce pertanto i nuovi bisogni dei malati cui le politiche sanitarie e di welfare devono dare risposte adeguate. Le associazioni sono pronte ad indicare le soluzioni più vicine alle necessità di cura e di assistenza dei malati e dei guariti dal cancro e vogliono che questo patrimonio di conoscenze riceva, come nel resto del mondo, il giusto ed effettivo riconoscimento e coinvolgimento.

Per queste ragioni è stato creato il Gruppo di lavoro FAVO DONNA, in attuazione della volontà espressa dall’Assemblea di F.A.V.O., e con la partecipazione attiva della rappresentanza femminile di 43 associazioni federate, con l’obiettivo di assicurare la migliore qualità di vita, attraverso iniziative concrete ed ecaci di promozione ed attuazione della tutela dei diritti delle donne colpite direttamente o indirettamente dal cancro, focalizzandosi su tematiche di carattere trasversale a tutti i tipi di tumore.