2. Rapporto 2013 dell'Osservatorio

2.1. La crisi economica del Paese, i provvedimenti adottati per fronteggiarla e le ricadute sul settore oncologico

a cura di Sergio Paderni, Osservatorio 

Nel corso del 2012 l’acuirsi della crisi economica, nazionale ed europea, ha reso necessario al Governo e al Parlamento italiano adottare misure economiche molto impegnative. Sono state misure che hanno inciso pesantemente sulle già precarie condizioni della popolazione. Dato che queste misure rischiano di produrre ricadute signifi cative anche nel settore oncologico, il Rapporto 2013 intende dedicare ad esse la prima parte della presente edizione.

In alcune indagini del Censis svolte negli anni 2011 e 2012 relative alle conseguenze della crisi sul benessere psicofisico della popolazione sono stati analizzati i sentimenti prevalenti nei cittadini di fronte alle diffi coltà del momento. Il sentimento di “rabbia” conquista di prepotenza il primo posto, con il 53,3% di incidenza nelle risposte del campione di popolazione intervistato. La “paura” si attesta al secondo posto, con il 21,4% e ad essa seguono la “frustrazione” nell’11,8% degli intervistati, la “rassegnazione” nel 7,5% e il “disincanto” nel 5,9%. Vi sono, però, anche risposte di segno positivo. Ciò signifi ca che la crisi ha suscitato, in una parte non piccola della popolazione, il desiderio di reagire e di non accettarla come evento ineluttabile. Hanno espresso la “voglia di reagire” un quinto degli intervistati (20,1%), la “fi ducia” nella possibilità di farcela il 10,6%, e un “senso di sfi da” verso la crisi il 4,5% del campione. In altre parole, oltre un terzo (34,5%) delle persone sentite dal Censis ha manifestato sentimenti positivi e di fiducia circa la possibilità di riuscire a superare questo diffi cile momento.

Leggi il secondo capitolo del Rapporto in versione integrale:

Scarica il secondo capitolo del Rapporto in versione integrale:

Pin It