osservatorio

Nell'ambito delle manifestazioni indette per celebrare la 8^ Giornata nazionale del malato oncologico, giovedì 16 maggio 2013, alle ore 9.30 nella Sala Zuccari del Palazzo Giustiniani, in via della Dogana Vecchia 29 a Roma, è stato presentato il "5° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici", che prosegue e approfondisce le analisi avviate nel 2009 dalla FAVO e dal Censis sulla stessa materia.

1.1.  Le  disfunzioni  da  eliminare

di Francesco De Lorenzo

Una malattia divenuta tristemente un fenomeno sociale, dunque un’emergenza che non può essere relegata nel privato di chi ne è vittima, perché il cancro è una patologia che riguarda l’intera collettività sia sul piano della prevenzione che della cura. Una malattia che troppo spesso ne genera un’altra: la solitudine di chi deve affrontare questa realtà delicata e complessa che scompensa gli equilibri relazionali, che apre scenari dove non è sempre facile trovare soluzioni, risposte. Mille nuovi casi al giorno nel 2012, 4 milioni di persone (famigliari e caregiver) che si prendono cura dei malati, con il 33% di disabilità e inabilità complessivamente riconosciute dall’INPS e con il 4% della popolazione che ha avuto una diagnosi di tumore: questo è il cancro. Con un impatto socio-economico, in termini di spese sanitarie e perdita di produttività, pari allo 0,6 % del PIL, con un costo complessivo che supera 8 miliardi di Euro (pari a circa 25.800 euro l’anno per paziente).

2. Rapporto 2013 dell'Osservatorio

2.1. La crisi economica del Paese, i provvedimenti adottati per fronteggiarla e le ricadute sul settore oncologico

a cura di Sergio Paderni, Osservatorio 

Nel corso del 2012 l’acuirsi della crisi economica, nazionale ed europea, ha reso necessario al Governo e al Parlamento italiano adottare misure economiche molto impegnative. Sono state misure che hanno inciso pesantemente sulle già precarie condizioni della popolazione. Dato che queste misure rischiano di produrre ricadute signifi cative anche nel settore oncologico, il Rapporto 2013 intende dedicare ad esse la prima parte della presente edizione.

3. Le Rassegne dell'Osservatorio

3.1. I “Semafori” dell’Osservatorio
a cura di Davide De Persis – FAVO

Si ricorda che l’Osservatorio sulla condizione assistenziale del malato oncologico è nato dalla proposta, avanzata all’Assemblea di Taranto del 2008, di istituire uno strumento per riferire ai malati e alle Associazioni di volontariato sull’esito delle iniziative scaturite dai dibattiti nel corso delle Giornate Nazionali del Malato Oncologico. Sono nati così i “Semafori” delle Giornate attraverso i quali, nei Rapporti viene dato conto dello stato di avanzamento e della conclusione delle proposte emerse dalla prima Giornata in poi.

4. Programma dell’8^ Giornata Nazionale del Malato Oncologico

I primi dieci anni della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia

Non siamo medicine eppure facciamo sentire meglio i malati di cancro. Siamo gli oltre 25.000 volontari che assistono i pazienti e le loro famiglie. Nel 2003 abbiamo deciso di parlare con una sola voce e abbiamo creato FAVO, la Federazione che raggruppa oggi oltre 500 Associazioni di Volontariato in Oncologia in tutta Italia.