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A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

A
Ablazione
Asportazione chirurgica di una parte dell'organismo.

Adiuvante, terapia
Ogni terapia (chemioterapia e/o radioterapia e/o terapia biologica) che - nel trattamento del
tumore primario- fa seguito all'intervento chirurgico potenzialmente radicale al fine di
eliminare eventuali cellule tumorali residue e ridurre il rischio di una recidiva.

Anàmnesi
Raccolta paziente e dettagliata di tutte le notizie inerenti alla vita del paziente e della sua
famiglia, alle malattie passate e alla modalità di insorgenza - decorso della malattia in atto.
Sono le informazioni basilari e a volte fondamentali per orientare il medico verso una
diagnosi e un trattamento corretti.

Anemia
L'abbassamento dei valori di emoglobina nel sangue (vedi globuli rossi) al di sotto dei valori
considerati normali. Può avere numerose cause fra cui emorragie e chemioterapia. Può
provocare pallore, debolezza e accelerazione dei battiti cardiaci.

Angiogenesi tumorale
Formazione di nuovi vasi sanguigni intorno e all'interno della massa tumorale.E' un evento
precoce e necessario alla sua crescita. Con particolari farmaci è possibile bloccare questa
formazione rallentando la crescita tumorale.

Antalgici
Tutti i farmaci che, pur avendo struttura chimica e meccanismo d'azione differente,
diminuiscono la sensibilità al dolore, riducendone la percezione.

Antiblastici
Farmaci che hanno la capacità di inibire la crescita delle cellule che si moltiplicano
rapidamente: è il caso di di molte cellule tumorali (effetto terapeutico), ma purtroppo anche
di alcune cellule normali (effetto tossico).

Anticorpi
Proteine che il sistema immunitario (Linfociti di tipo B) dell'organismo produce per
neutralizzare le sostanze (antigeni) che non riconosce come proprie e da cui deve difendersi.
Ogni anticorpo si lega specificamente all'antigene contro il quale è stato prodotto.

Anticorpi monoclonali
Anticorpi prodotti in grandi quantità da cellule identiche ottenute in laboratorio per clonazione
di cellule in coltura. Hanno un'enorme importanza nella diagnosi e nel trattamento dei tumori.

Antiemetici
Farmaci usati per il trattamento sintomatico di nausea e vomito. Hanno anch'essi struttura
chimica e meccanismi d'azione differenti.

Astenia
Stato di profonda debolezza che si può verificare per la presenza di determinate malattie o a
seguito di terapie tossiche.

Autopalpazione
Esame delle mammelle che la donna può effettuare autonomamente, dopo adeguate
istruzioni da parte del medico curante. Dovrebbe avvenire a cadenza mensile, alla fine delle
mestruazioni (se presenti) e può rappresentare un utile strumento per la diagnosi precoce del
tumore mammario.

B
Biopsia
Prelievo chirurgico di un campione di tessuto vitale effettuato allo scopo di sottoporlo a
esame istologico (per verificare, ad esempio, l'eventuale presenza di alterazioni tumorali). A
seconda della metodica impiegata può essere: incisionale (frammento di tessuto) o
escissionale (tutto il tessuto). Quando il prelievo si esegue con ago sottile (agoaspirato) si
ottiene solo materiale cellulare (esame citologico); con ago più grosso (tru-cut) si ottengono
frustoli adatti per l'esame istologico.

Brachiterapia
Terapia radiante in cui minuscole quantità di un elemento radioattivo vengono collocate
direttamente all'interno o in prossimità di un tumore.

C
Cachessia
Grave scadimento delle condizioni generali caratterizzato da dimagrimento,astenia,
inappetenza, anomalie del quadro ematologico e metabolico generale, diminuzione delle
difese immunitarie dell'organismo, rallentate capacità psichiche.

Carcinoma (k)
Tumore proprio dei tessuti epiteliali (come nel caso dei polmoni, della mammella o
dell'intestino) comunemente detto cancro. Si definisce in situ quando non supera la
membrana basale dell'epitelio di origine, infiltrante quando supera questa barriera e può
raggiungere i vasi sanguigni (potendo, perciò, diffondersi sotto forma di metastasi).

Catetere venoso centrale (CVC)
Sottile tubicino di gomma che attraverso la cute viene introdotto in una grossa vena del
collo. Attraverso l'estremità che rimane esterna si possono somministrare in sicurezza
sostanza diverse (chemioterapici, soluzioni nutrizionali,mezzi di contrasto) senza rischio di
stravaso. Rispetto ai sistemi totalmente impiantabili sotto la pelle (Port-A-Cath) si usano per
periodi di tempo limitati e sono più esposti alle infezioni.

Cellula
Unità costitutiva di tutti gli organismi viventi. Negli organismi pluricellulari, dove le cellule si
raggruppano a costituire tessuti (epiteliale, connettivo, nervoso) hanno forma, dimensione e
comportamento differenziato in base alla loro funzione. In tali organismi ogni cellula è
delimitata da una membrana ed è costituita da un nucleo (contenente il DNA) e un
citoplasma contenente strutture (organelli) indispensabili per la produzione di energia e lo
svolgimento delle funzioni specifiche. Ogni cellula, in condizioni normali, si moltiplica e
muore secondo uno specifico programma che può alterarsi in modo reversibile (ad esempio
in caso di rigenerazione dopo trauma) o irreversibile (in caso di cancro).

Chemioterapia (CT)
L'insieme delle terapie farmacologiche e delle relative tecniche di somministrazione
impiegate nella cura dei tumori allo scopo di interferire con la loro crescita, impedendone la
riproduzione.

Citochine
Piccole proteine regolatrici prodotte da cellule del sistema immunitario, ma anche da cellule
diverse (epiteliali e connettivali). Sono dei "messaggeri" capaci di regolare crescitadifferenziazione
dei precursori delle cellule del sangue (fattori di crescita emopoietici) e di
varie altre cellule che intervengono nei processi di riparazione e difesa dell'organismo
(interferoni, interleuchine ecc.).

Citologico, esame
Studio microscopico e biochimico di cellule, eseguito perlopiù a fini diagnostici.

Colonscopia
Esplorazione del colon eseguita in endoscopia.

Colposcopia
Esame che consente di visualizzare in modo accurato il collo dell'utero e l'interno della
vagina finalizzato a individuare eventuali aree sospette di neoplasia per poterne effettuare
una immediata biopsia.

Compliance
Accettazione e conseguente osservanza da parte del paziente delle prescrizioni del medico.
Esprime un rapporto medico-paziente dove quest'ultimo è del tutto subordinato e passivo.

Concordance
E' la condivisione di un programma di diagnosi e cura da parte del paziente. E' espressione
di un nuovo modello del rapporto medico- paziente impostato su ascolto, comunicazione,
comprensione, rispetto e alleanza terapeutica.

Consenso informato
Approvazione esplicitamente espressa dal paziente in merito a una pratica medica o
chirurgica a cui sottoporsi, dopo essere stato adeguatamente informato dal personale
sanitario circa gli scopi e i rischi ad essa connessi.

D
Day hospital (Dh)
Regime di ricovero ospedaliero in cui le prestazioni mediche si effettuano durante il giorno e
al termine delle quali il paziente può fare ritorno a casa.

Day surgery (Ds)
Servizio che permette di eseguire alcuni interventi chirurgici riducendo al minimo i tempi di
ricovero (la cui durata può variare dalle 2 alle 24 ore).

Diagnosi
Definizione della natura di una malattia (infiammatoria, degenerativa o neoplastica) compiuta
attraverso l'anamnesi del paziente, l'analisi dei sintomi (riferiti dal paziente), dei segni clinici
(rilevati dall'esame obiettivo), e dei risultati degli esami di laboratorio e strumentali
(radiologici e non).

Differenziazione
E'il processo complesso che partendo da una prima cellula (nata dall'incontro dell'uovo
femminile con lo spermatozoo maschile) porta alla comparsa di cellule dotate di forma e
funzioni diverse. Da una cellula capace di trasformarsi in modi diversi derivano miliardi di
cellule specializzate, capaci di svolgere una sola funzione.

Disfagia
Difficoltà a deglutire e a ingoiare cibi solidi e liquidi.

Dispnea
Difficoltà a respirare a cui si accompagna ansia e affanno e che può portare alla cosiddetta
"fame d'aria".

DNA (acido desossiribonucleico)
Grossa e complessa molecola contenuta, sotto forma di cromosomi, nel nucleo di ogni
cellula. E' costituita da decine di migliaia di segmenti detti geni che regolano la produzione
delle proteine e, quindi, di tutte le caratteristiche di un organismo. Multiple alterazioni del
DNA (mutazioni) sono alla base della trasformazione tumorale.

Drenaggio
Tecnica chirurgica necessaria per derivare all'esterno liquidi fisiologici (ad esempio
secrezioni gastriche, bile, urine) o patologici (pus, versamenti pleurici o peritoneali).

E
ECM
Educazione continua in medicina. Processo formativo finalizzato a consolidare e aggiornare
il livello professionale degli operatori sanitari attraverso specifici percorsi didattici.

Ecografia, o ecotomografia
Tecnica che sfrutta l'impiego di ultrasuoni per evidenziare organi e tessuti principalmente a
scopo diagnostico. Può inoltre funzionare da utile guida in alcune procedure anche di tipo
terapeutico.

Embolizzazione del tumore
Chiusura dei vasi arteriosi che portano nutrimento al tumore allo scopo di facilitarne il
trattamento chirurgico e diminuire il rischio di emorragie.

Endoscopia
Tecnica diagnostica e/o terapeutica che consente, mediante l'uso di particolari strumenti detti
endoscopi, l'esplorazione visiva di organi e cavità del corpo umano e l'effettuazione di piccoli
interventi chirurgici. Gli endoscopi rigidi sono costituiti da tubi metallici contenenti un
dispositivo per l'illuminazione, un sistema ottico per la visione e una via per il passaggio di
strumenti operativi (pinze, elettrodi ecc.). Gli endoscopi flessibili a fibre ottiche sono più
stretti, lunghi e meglio tollerati dal paziente: la testa dello strumento porta il minuscolo
obiettivo di una telecamera (che trasmette lungo le fibre ottiche l'immagine), la lente che
proietta la luce e i fori d'uscita dei condotti per il passaggio di aria, liquidi e strumenti
chirurgici.

Epitelio
Tessuto di rivestimento, interno ed esterno, di strutture e cavità corporee.

Exeresi
Asportazione chirurgica di un tessuto, un organo, una formazione patologica, una neoplasia,
ecc.

Eziologia
L'insieme delle cause di una determinata malattia.


F
Follow up
Controllo periodico (più o meno ravvicinato) delle condizioni di salute del paziente attraverso
visite mediche, esami di laboratorio e strumentali allo scopo di verificare l'evoluzione di un
processo morboso e l'efficacia della terapia già effettuata o in corso.

G
Gastrectomia
Asportazione parziale o completa dello stomaco.

Gastroscopia
Esame endoscopico che permette un'accurata visualizzazione dell'esofago, dello stomaco e
del duodeno nel corso del quale si può anche effettuare una biopsia.

Globuli bianchi (o leucociti)
Cellule del sangue che hanno in generale il compito di proteggere i tessuti e l'organismo da
agenti estranei (sostanze o organismi) oppure da cellule malate (o loro prodotti)
dell'organismo stesso. Si distinguono in granulociti, linfociti e monoliti con funzioni e
meccanismi d'azione differenti e complessi.

Globuli rossi (o emazie)
Cellule del sangue che hanno il compito di trasportare l'ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti
(e viceversa per quanto riguarda l'anidride carbonica) grazie al ricco contenuto di una
particolare proteina detta emoglobina. Quest'ultima, grazie al contenuto di ferro, colora di
rosso queste cellule e il sangue. Sono prodotti nel midollo osseo.

Grading
Esprime il grado di differenziazione di un tumore, definendo, in base a caratteristiche
citologiche (cellulari) e istologiche (architettura tessutale) di malignità progressivamente
crescenti, quanto un tumore differisca dal tessuto normale. In pratica più alto è il grading più
differenziato e aggressivo è il tumore.

H
Hospice
Struttura di accoglienza e assistenza al malato in fase terminale di malattia che non può più
trarre vantaggio dal ricovero in ambiente ad alta tecnologia (ospedale), ma che nemmeno
può essere adeguatamente seguito a domicilio. Medici, infermieri, psicologici e religiosi sono
impegnati a garantire ogni terapia palliativa dando grande importanza alla qualità della vita,
ai bisogni psicologi e spirituali del malato e dei suoi famigliari.

I
Iatrogeno, danno
Ogni complicanza che sia conseguenza di un atto terapeutico medico- chirurgico.

Immunoterapia
In oncologia, ogni trattamento che attraverso la stimolazione o modulazione del sistema
immunitario del paziente o comunque l'impiego di prodotti immunologici (anticorpi, citochine)
mira al controllo della crescita tumorale.

In situ, carcinoma
Vedi: Carcinoma.

Infusore
Dispositivo che, attraverso accessi venosi, spinali o sottocutanei, consente la
somministrazione di farmaci o altre sostanze in quantità prestabilite e per diversi giorni.

Isterectomia
Intervento chirurgico mediante il quale viene asportato l'utero interamente (isterectomia
totale) o una sua parte. Se viene conservato il collo (la parte dell'utero che sporge nella
vagina) si parla di isterectomia subtotale. Durante l'intervento può essere necessario
asportare una o entrambe le ovaie (annessiectomia monolaterale o bilaterale). L'isterectomia
totale radicale comporta anche l'asportazione dei sistemi di sostegno dell'utero; dei linfonodi
pelvici e lomboaortici (linfoadenectomia pelvica) e a volte della parte della vagina più vicina
all'utero (colpectomia parziale). L'isterectomia può essere eseguita attraverso due vie: quella
addominale (laparoisterectomia) o quella vaginale (colpoisterectomia).

Istologico, esame
Esame microscopico delle caratteristiche morfologiche di un frammento di tessuto e delle
cellule che lo compongono, volto a verificare la natura di un processo patologico e
l'eventuale sua estensione. La diagnosi può essere integrata con tecniche sofisticate che
oltre a confermare la natura della malattia possono metterne in evidenza caratteristiche utili
per stabilire terapia e prognosi.

L
Leucopenia
L'abbassamento del numero dei leucociti (v. globuli bianchi) al di sotto dei valori considerati
normali. Può essere provocata dalla chemioterapia e comportare il rischio di infezioni.

Linfonodo
Piccolo organo del sistema immunitario dislocato lungo la rete dei vasi linfatici. Le sue
cellule possono andare incontro a trasformazione neoplastica (linfomi). Più spesso i linfonodi
sono infiltrati da cellule di tumori solidi (mammella, polmone, prostata, tiroide ecc.) per cui si
parla di metastasi linfonodali.

Linfonodo sentinella
Il primo dei linfonodi più vicini al tumore a drenarne la linfa. Questa caratteristica viene
sfruttata nel trattamento del tumore al seno (ma non solo): se la biopsia del linfonodo
sentinella non mette in evidenza infiltrazione tumorale non occorre procedere
all'asportazione di tutti gli altri linfonodi permettendo un intervento conservativo.

Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (Lea)
Prestazioni e servizi garantiti a tutti i cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale la cui
erogazione è gratuita o in compartecipazione.

M
Mammografia

Esame radiologico della mammella che tramite l'impiego di raggi X può consentire di
evidenziare noduli, addensamenti ghiandolari o altre alterazioni non palpabili utili a
diagnosticare la presenza di forme tumorali.

Marcatori tumorali circolanti
Sostanze diverse (proteine, ormoni, ecc.) il cui dosaggio nel sangue tramite esami di
laboratorio può indicare presenza e estensione di certi tumori. La misurazione è utile non
tanto per fare diagnosi di tumore primitivo quanto per definire la progressione di malattia già
nota (nel follow up), l'efficacia dei trattamenti e talora la prognosi. . Mastectomia
Asportazione chirurgica totale della mammella. Associata o meno all'asportazione dei
muscoli pettorali e dei linfonodi ascellari è stata per molti anni l'intervento praticato di routine
nel trattamento dei tumori mammari. Oggi, invece, grazie alla diagnosi precoce che
consente di individuare noduli sempre più piccoli si pratica per lo più una chirurgia
conservativa: la quadrantectomia o, addirittura, sempre più spesso la tumorectomia.

Medicina Palliativa
E' cura attiva del malato terminale di cancro che non risponde più ai trattamenti tradizionali
capaci di prolungare la vita. Il controllo dei sintomi fisici ed emotivi ne è l'obiettivo principale.
Si tratta di un approccio multidisciplinare al malato e alla sua famiglia, fatto da persone con
qualifiche diverse, con, in comune, l'intenzione di portare ad un miglioramento della qualità
di vita, prima, e di accompagnare ad una morte dignitosa, poi, il malato inguaribile.

Metastasi (mts)
Riproduzione del processo tumorale a distanza dal luogo originario di insorgenza. E' dovuta
alla capacità delle cellule del tumore di staccarsi, spostarsi, rilocalizzarsi e riprodursi. La
presenza di metastasi costituisce una delle tipiche caratteristiche della malignità di un
tumore.

Mezzo di contrasto
Sostanza adoperata durante l'esame radiologico per visualizzare organi e cavità, naturali o
patologiche.

Monitoraggio
Sistema di controllo continuo sia di fenomeni biologici sia di determinate terapie.

Morfina
Alcaloide dell'oppio i cui sali (appartenenti alla classe degli analgesici-narcotici) agiscono da
potenti sedativi del dolore.

N
Neoadiuvante, terapia
Chemioterapia di prima linea effettuata prima dell'intervento chirurgico.

Neoplasia
Sinonimo di tumore. La neoplasia primitiva è il tumore localizzato nella sede di insorgenza,
mentre la n. secondaria è conseguente al processo di metastatizzazione.

Nodulo
Piccolo agglomerato di cellule distinto dal tessuto circostante. Può essere benigno o maligno.

O
Oncogene

Gene deputato alla regolazione della proliferazione cellulare che, in caso di mutazione,
svolge un ruolo significativo nell'origine del tumore.

Oncologia
Branca della medicina che si occupa dello studio e della cura dei tumori.

Oppiacei
Sostanze derivate dall'oppio (estratto, a sua volta, dalle capsule del fiore di Papaver
somniferum) impiegate nell'azione sedativa del dolore.

Ormonoterapia
Somministrazione di ormoni (naturali o di tipo sintetico) allo scopo di curare malattie diverse,
comprese i tumori.

P
Pap-test
Esame microscopico delle cellule del collo dell'utero e del canale cervicale (non del corpo
uterino) finalizzato alla diagnosi precoce di tumore.

Parenterale
Somministrazione di un farmaco attraverso le varie forme di iniezione: endovenosa,
intramuscolare, sottocutanea, endoarteriosa, endocardica, ecc.

Per os
Espressione latina ("per bocca") usata in medicina per indicare la via orale di
somministrazione di un farmaco.

Percutanea
Via di somministrazione dei farmaci attraverso la cute.

Performance status (PS)
Le condizioni generali di salute di un paziente vengono, per convenzione internazionale,
espresse sotto forma di indici numerici.

PET (Positron Emission Tomography)
Vedi: Tomografia a emissione di positroni.

Piastrine
Elementi del sangue, privi di nucleo, che derivano da grandi cellule del midollo osseo dette
megacariociti (non sono altro che frammenti del citoplasma). Sono essenziali per la
coagulazione del sangue.

Port-A-Cath
Catetere venoso centrale che viene totalmente impiantato sotto la pelle. E', infatti, collegato
ad una piccola valvola che viene fissata sotto la cute della parete toracica anteriore
mediante una piccola incisione. Le diverse sostanze si infondono attraverso la membrana
posta all'apice della valvola.E' un dispositivo più costoso, ma più sicuro e duraturo.

Posologia
Quantità e modalità di somministrazione di un farmaco in un determinato periodo.


Postoperatorio
Periodo di tempo che segue un intervento chirurgico, corrispondente all'incirca alla fase di
convalescenza.

Prevenzione
E' uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro i tumori. Si realizza sia attraverso la
riduzione o eliminazione delle cause (p. primaria), sia attraverso l'identificazione precoce di
tumori in fase iniziale o di lesioni pretumorali (p. secondaria). La prima strategia può ridurre i
nuovi casi di cancro (incidenza), la seconda può ridurre il numero dei decessi (mortalità).

Prognosi
Valutazione preventiva del decorso clinico di una malattia e previsione del possibile esito
della stessa.

Protocollo terapeutico
Nel linguaggio corrente indica lo schema di trattamento di una patologia stabilito in base a
esperienze e studi condotti presso centri qualificati. In termini generali è il documento che
illustra premesse, obiettivi, modalità di esecuzione e di valutazione di un trial clinico.

R
Radiodiagnostica
Branca della radiologia che si avvale di metodi e mezzi basati sull'emissione di radiazioni a
scopo diagnostico.

Radiografia
Tecnica fotografica che, grazie alla proprietà di penetrazione dei raggi X, consente di
ottenere immagini permanenti relative alla struttura interna dell'organismo.

Radioimmunologia
Branca dell'immunologia applicata che sfrutta le caratteristiche dei radioisotopi in qualità di
marcatori.

Radioterapia
Tecnica che si avvale dell'azione biologica delle radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico.

Recidiva
Ricomparsa di una malattia dopo un periodo di miglioramento o successivamente alla
remissione.

Recrudescenza
Aggravamento di una malattia o del decorso della medesima dopo un periodo di remissione.

Remissione
Diminuzione della gravità o scomparsa dei segni e sintomi di una malattia, ma non
necessariamente della malattia stessa.

Resezione chirurgica
Asportazione di un organo o di una sua porzione a causa di processi patologici altrimenti
incurabili.

Rettoscopia
Ispezione endoscopica del retto.

RMN (Risonanza magnetica nucleare)
Tecnica di indagine che, sfruttando gli effetti di un campo magnetico di elevata intensità,
produce immagini diagnostiche senza esporre il paziente alle radiazioni.

S
Sarcoma
Tumore proprio dei tessuti connettivi (ossa, muscoli, cartilagine, tessuto adiposo, ecc.).

Scheda di dimissione ospedaliera (Sdo)
Sintetico documento informativo in cui sono riportati i dati relativi a ogni paziente dimesso
da una struttura di ricovero ospedaliero. Riassume in modo essenziale e codificabile le
informazioni principali contenute nella cartella clinica.

Scintigrafia
Tecnica radiologica che permette, dopo somministrazione endovenosa di sostanze che si
concentrano in specifici tessuti o organi (isotopi radioattivi), di visualizzare immagini grazie
alla registrazione dell'emissione di radiazioni gamma da parte di quei tessuti o organi.

Segno
Manifestazione, rilevata dal medico obiettivamente, di uno stato patologico del paziente.

Sintomo
Manifestazione, percepita dal paziente e dunque a livello soggettivo, di uno stato patologico.

Stadiazione, o staging
Insieme delle indagini diagnostiche usate per stabilire l'estensione di un tumore nella sua
localizzazione primitiva e negli eventuali siti secondari (metastasi).

Staminali (Cellule)
Poiché non tutte le cellule del nostro corpo si specializzano (differenziazione), negli organi
adulti (e nel sangue circolante) sono presenti, in minima quantità, cellule "bambine" che
hanno conservato la plasticità delle cellule embrionali. Esse sono in grado di svilupparsi e
dare potenzialmente origine a qualsiasi tipo di tessuto (totipotenti) o a diversi tipi
(multipotenti), sostituendosi ad esempio a cellule danneggiate da traumi o malattie come i
tumori. Cellule staminali sono, ovviamente, ottenibili in grandi quantità da tessuti embrionali
e fetali, ma con implicazioni scientifiche, politiche ed etiche assai complesse e dibattute.

Stomia
L'abboccamento alla cute di un viscere dell'apparato respiratorio, digerente o urinario,
effettuato chirurgicamente allo scopo di creare un orifizio artificiale.

T
TAC
Vedi: Tomografia assiale computerizzata.

Tessuto
Complesso delle strutture cellulari che formano gli organi. I principali tipi di tessuto sono:
l'epiteliale, il muscolare, il connettivale, il nervoso.

Tipizzazione tumorale
Definizione di un tumore a livello citologico e della sua organizzazione strutturale. La
tipizzazione avviene non solo in base all'osservazione microscopica, ma anche allo studio
della struttura delle cellule e allo studio genetico.

TNM
Sistema internazionale di classificazione adottato nella stadiazione dei tumori. Il TNM si basa
sui tre seguenti parametri: dimensione del tumore primitivo (T), coinvolgimento dei linfonodi
regionali (N), presenza di metastasi (M).

Tomografia
Tecnica radiodiagnostica (detta anche stratigrafia) che permette di ottenere immagini
radiologiche di sottili strati degli organi oggetto di indagine.


Tomografia a emissione di positroni (PET)
Tecnica diagnostica non invasiva che, basandosi sull'impiego di determinati traccianti
radioattivi, consente di ottenere dettagliate informazioni sui processi metabolico-funzionali
dell'organismo.

Tomografia assiale computerizzata (TAC)
Tecnica radiodiagnostica che permette di visualizzare immagini relative a strati sottili delle
strutture corporee indagate ricavate secondo piani assiali (ossia trasversali rispetto all'asse
corporeo maggiore).

Trial
Studio di un nuovo farmaco o schema terapeutico finalizzato a provarne l'efficacia e la
sicurezza.

Trofismo
Stato di nutrizione di un organo o di un tessuto.