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Tintarella di luna, tintarella color latte

“Tintarella di luna, tintarella color latte..” e il motivetto non esce più dalla testa! Mina, “la voce”, racconta la storia di una ragazza che invece di abbronzarsi al sole, prende la tintarella di notte con i raggi di luna e chissà che il suggerimento non sia da prendere veramente sul serio...

L'estate, le vacanze, il desiderio di apparire in forma smagliante e in salute invitano alla tintarella per mostrare un’invidiabile abbronzatura. Niente di male se non fosse che un po' di superficialità o di disattenzione possono provocare gravi rischi alla salute. Il peggiore tra questi, forse, è il melanoma. Ma cos’è il melanoma e perché è importante controllare la nostra pelle?

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Tumori, nel 2015 in Sicilia liste d'attesa più lunghe. Prevenzione e chemio, report sul divario Nord-Sud

Nell'ultimo anno sono aumentati i tempi per curare le patologie tumorali. L'isola ha quattro centri specializzati a fronte della Lombardia che ne ha 25. Gravi carenze per quanto riguarda i registri tumori. Sono i dati del rapporto pubblicato dalla Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia

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Riabilitazione oncologica fuori dai nuovi LEA: la lettera di FAVO a Quotidiano Sanità ha aperto un importante dibattito.


La lettera di FAVO sull’esclusione della riabilitazione oncologica dai LEA, inviata la scorsa settimana a Quotidiano Sanità, ha aperto un importante dibattito, tanto che oggi la nostra presa di posizione è stata ripresa anche da M5S.

Noi tutti di FAVO esprimiamo il più vivo apprezzamento per l’iniziativa assunta da M5S a sostegno dell’inserimento della riabilitazione oncologica tra le prestazioni e i servizi garantiti ai cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale, augurandoci che su questo argomento di vitale importanza per milioni di persone si associno tutti i gruppi presenti in Parlamento, a dimostrazione che sul cancro non ci sono barriere politiche ma l’universo del consenso.

Il principio che la riabilitazione oncologica volta al completo recupero cognitivo, psicologico, sessuale, nutrizionale e sociale debba rappresentare una priorità e un diritto irrinunciabile nell’ottica di un globale miglioramento della qualità della vita dei malati di cancro è stato motivo fondante per la costituzione della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. Nel 2008, nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dal Ministero della Salute, abbiamo mobilitato gli IRCCS, le Società scientifiche, le Reti Oncologiche del Piemonte e della Toscana. È stato realizzato un censimento per individuare i livelli di offerta e domanda della riabilitazione oncologica e successivamente, con i contributi altamente qualificati dei maggiori esperti dei vari settori interessati, è stato possibile pubblicare il Libro Bianco sulla riabilitazione oncologica che per la prima volta ha consentito di avere una conoscenza comprensiva e approfondita sui problemi della riabilitazione, con una messa a punto anche di percorsi per una vera riabilitazione oncologica.

Nel 2010, i principi del Libro Bianco sono stati oggetto anche di un importante lavoro: “Per la persona con tumore e disabilità: dalla lista di prestazioni al programma di cura”, pubblicato su Il Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa e nel 2011 sono stati ripresi
nei Quaderni del Ministero: “La centralità della persona in riabilitazione: nuovi modello organizzativi e gestionali”.

A seguito delle continue pressioni esercitate da FAVO, il diritto alla riabilitazione è stato sancito sia nel Documento tecnico di indirizzo per ridurre il carico di malattia del cancro che nel  "Piano d'indirizzo per la riabilitazione”.

Più recentemente, nel settembre del 2015, nell’ambito della Consensus conference promossa da AIOM con la determinante partecipazione di FAVO, AIRO, SICO, SIMG, è stato chiaramente delineato il fabbisogno riabilitativo della persona guarita dopo terapia oncologica quale condizione per un completo reinserimento della persona nel suo percorso di vita.

Alla luce di tutto ciò, FAVO era fiduciosa che nei nuovi LEA fosse inserita la riabilitazione oncologica e invece, ancora una volta, come segnalato la scorsa settimana, siamo stati “costretti a denunciare la miopia delle scelte di politica sanitaria per affermare con forza i diritti dei malati di cancro”.

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=42258

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Diritti alla vita: la rubrica di FAVO su Repubblica.it

dirittiallavita"Diritti alla vita": questo il titolo della rubrica di Elisabetta Iannelli per AIMaC e FAVO sul canale Oncoline di Repubblica.it appena pubblicata on the web!

#dirittiallavita

Uno spazio di notizie e riflessioni al servizio sei malati di cancro, delle loro famiglie e delle associazioni di volontariato in oncologia.
L'articolo di apertura della nuova rubrica propone spunti e informazioni sull'importanza del lavoro per il ritorno alla vita dei malati di cancro.

http://diritti-alla-vita.blogautore.repubblica.it/2016/07/27/due-storie-e-10-consigli/

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Riabilitazione oncologica fuori dai nuovi LEA: la lettera di FAVO a Quotidiano Sanità

Gentile ditrettore,
questa è una lettera che non avremmo mai voluto scrivere, eppure siamo costretti a denunciare, ancora una volta, la miopia delle scelte di politica sanitaria per affermare con forza i diritti dei malati di cancro. Lo schema del Decreto di aggiornamento dei LEA, che sta per entrare in vigore, presenta una gravissima omissione: tra le prestazioni e i servizi garantiti ai cittadini con le risorse pubbliche messe a disposizione del Servizio sanitario nazionale non è stata inserita la riabilitazione oncologica.

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